Premier League

Calcio

La Premier League è il principale campionato di calcio inglese, al quale partecipano squadre dell’Inghilterra e, a volte, anche del Galles, la cui partecipazione si basa su un sistema di qualificazione.

Storia della Premier League

Nonostante tutta una serie di successi raggiunti nel corso degli anni ’70 e nei primi anni ’80, dal 1985 in poi il campionato di calcio inglese raggiunse il punto più basso della sua storia: gli stadi erano al collasso, il fenomeno degli hooligans dilagava e, in seguito al disastro dell’Heysel, i club inglesi furono squalificati per 5 anni da qualunque competizione europea.

L’inizio degli anni ’90, tuttavia, segnò una vera e propria svolta in questo trend discendente, con la partecipazione del team inglese alla coppa del Mondo di Italia 90 (in cui arrivò quarta) e la fine del ban dei team inglesi dalla Coppa dei Campioni, dalla Coppa delle Coppe e dalla coppa UEFA (addirittura nel 1991 il Manchester United vinse proprio quest’ultimo trofeo).

La nascita ufficiale della Premier League è datata 27 maggio 1992 in seguito alla rottura dei club di Prima Divisione dalla Football League. Per la prima volta in 104 anni di storia, la lega calcistica inglese si è trovata divisa in 4 divisioni, una per la Premier League e 3 per la Football League stessa.

Nessun cambiamento, invece, per il format del campionato, così come per il numero dei team in competizione, né per quelli che retrocedono o vengono promossi.

La prima stagione della rinnovata Premier League si è avuta nel campionato 1992 / 1993, il primo goal in assoluto è stato segnato da Brian Dean nella vittoria del “suo” Sheffield United contro il Manchester United.

Una caratteristica della Premier League degli anni 2000-2010 è stato il predominio dei cosiddetti “Big Four”: Arsenal, Chelsea, Liverpool e Manchester United. Dal 2010 in poi la struttura delle quattro grandi squadre è stata un po’ “incrinata” dall’arrivo del Tottenham Hotspour e del Manchester City, oltre che, quest’anno, dall’Everton di Ranieri.

Premier League 2016 – 2017

La Premier League 2016 – 2017 è il campionato più incerto ed entusiasmante degli ultimi anni, nonché il più affascinante a livello europeo, arricchito, più che dall’arrivo di giocatori di livello mondiale (ad eccezione di Ibrahimovic e Pogba allo United), dagli allenatori migliori in circolazione: Guardiola al City, Mourinho allo United, Conte al Chelsea. Le premesse per un campionato incerto e spettacolare, ci sono tutte.

Obiettivo campionato

Sono almeno sei le squadre che possono giocarsi il titolo, escludendo i campioni in carica del Leicester, che difficilmente si ripeteranno, dovendo giocarsi anche la Champions League.

I favoriti d’obbligo sono le due squadre di Manchester, alle prese con un restyling deciso: Guardiola ha avuto in dote Gundogan, Stones (60 mln dall’Everton), Sanè e il nuovo fenomeno Gabriel Jesus e ha già scaricato una parte della “vecchia guardia” tra cui Hart, Tourè e Nasri.

Si rinnova il duello con il nemico storico Josè Mourinho, approdato all’altra sponda di Manchester: il vantaggio dello Special One è quello di non fare la Champions (lo United parteciperà alla prossima Europa League) e aver acquistato Ibrahimovic, garanzia di “scudetto”. Oltre allo svedese, sono stati acquistati Pogba (110 mln dalla Juve), Mkhitaryan e Bailly.

Grande curiosità per il Chelsea dell’ex c.t. azzurro Antonio Conte: la rosa è ancora un cantiere aperto, fino ad ora sono arrivati solo Kantè dal Leicester e Batshuayi dal Marsiglia. Il compito di Conte è soprattutto quello di rivitalizzare i giocatori a disposizione e in ombra nella passata stagione: Hazard, Terry e Diego Costa su tutti.

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Un gradino sotto l’Arsenal, che ha acquistato soltanto Xhaka dal Borussia M. e il Liverpool di Klopp (che alla prima giornata ha sconfitto proprio l’Arsenal a domicilio 4-3). Per loro, l’obiettivo più realistico sarà centrare il quarto posto. Chi può approfittare di un’eventuale passo falso delle grandi è il Tottenham di Pochettino, la miglior squadra per gioco espresso nella scorsa stagione e che ha confermato tutti gli effettivi a disposizione.

Obiettivo Europa

Il Leicester di Claudio Ranieri, rivelazione della stagione passata, è rimasto pressoché identico ad eccezione dell’addio di Kantè direzione Chelsea e con alcune entrate “minori” come Musa e Mendy. Con le grandi storiche tutte rinforzate e “affamate” di rivincita, sarà dura per il Leicester anche solo entrare in un piazzamento europeo.

Chi può ambire ad un posto in Europa League sono il West Ham di Bilic, rinforzatosi con gli arrivi di Andrè Ayew dallo Swansea e di Feghouli dal Valencia; l’Everton del neo manager Koeman (che ha quasi ceduto Lukaku al Chelsea per 70 mln di euro) e il Southampton, che ha ceduto il bomber Pellè ai cinesi dello Shandong.

Possibili sorprese

Sarà difficile rivedere un nuovo Leicester, ma le sorprese, di sicuro, non mancheranno. Chi può stupire è lo Swansea di Guidolin, che ha un nuovo bomber, l’esperto Llorente, ma ha ceduto Williams e Ayew, colonne portanti della passata stagione. Altra squadra da seguire è il Watford di Mazzarri, ritornato su una panchina dopo la parentesi all’Inter: se il tecnico italiano riuscirà a creare una buona alchimia con la squadra, come ai tempi di Napoli, può arrivare anche ad un piazzamento europeo. Infine, anche lo Stoke City può coltivare sogni di gloria, a patto, però, che i vari Shaqiri, Arnautovic e il nuovo acquisto Allen facciano il definitivo salto di qualità.

Obiettivo salvezza

In questa cerchia di squadre, chi desta le maggiori curiosità è il Middlesbrough di Karanka (ex vice di Mourinho ai tempi del Real Madrid) che si è mosso benissimo sul mercato, acquistando Negredo dal Valencia, De Roon dall’Atalanta e l’esperto portiere Victor Valdes a parametro zero. Chi, invece, dovrebbe salvarsi senza troppi patemi sono il Crystal Palace e il WBA. I primi si sono rinforzati dopo l’ultima, difficile, stagione con gli arrivi di Mandanda e Towsend; i secondi sono rimasti pressoché uguali e si affidano ancora ai gol della coppia Rondon-Berahino.

La lotta salvezza, ad oggi, riguarda soprattutto quattro squadre: il Bournemouth, il Sunderland del neo manager Moyes (che ritrova il suo vecchio pallino al Manchester Januzaj), e le due neopromosse Burnley e Hull City, quest’ultima alle prese con gravi problemi finanziari e con una squadra imbottita di ragazzini, ma che alla prima giornata si è tolta lo sfizio di battere in casa i campioni in carica del Leicester.

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Premier League 2015 / 2016

La 24° stagione di Premier League ha preso il via l’8 agosto 2015 e terminerà il 15 maggio 2016. Il Chelsea è stato chiamato a difendere il titolo vinto lo scorso anno, mentre le tre squadre che sono state promosse dalla “serie B inglese” sono il Bournemouth, il Watford e il Norwich City.

La stagione 2015 / 2016 della Premier League ha visto la sorpresa Leicester City dominare il campionato quasi fin dalla prima giornata. Il team allenato dall’italiano Ranieri è riuscito in un’impresa considerata, ad inizio campionato, impossibile. Anche il Tottenham Hotspur ha giocato un eccellente campionato e la lotta con l’Arsenal per il secondo posto lo conferma.

Brutta prestazione del Chelsea, che ha esonerato Mourinho a metà stagione.

I migliori calciatori della Premier League

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Non è facile fare una classifica dei migliori calciatori della Premier League, anche perché sono stati davvero tanti i fenomeni che hanno giocato in questo campionato e lo hanno reso ricco di emozioni, uno dei migliori del mondo.

Tra i nomi che dobbiamo citare troviamo l’italiano Gianfranco Zola, uno dei campioni che ha aiutato a far ripartire il football inglese agli occhi del mondo. Uno dei migliori calciatori di sempre con la casacca “blues”.

Ruud Gullit, anch’egli in forza al Chelsea, è stato uno dei centrocampisti più forti della sua epoca. Le lunghe treccine erano un marchio di “fabbrica”, i piedi più che buoni, è ricordato con piacere dai tifosi del team di Londra.

David Beckam, uno dei più famosi calciatori al mondo, oggi uomo di spettacolo più che sportivo, è stato uno dei migliori calciatori di punizione della storia del calcio inglese.

Peter Schmeichel, fortissimo portiere danese dello United anni ’90, è stato il capitano del treble, uno dei più rinomati “goalkeeper” del mondo.

Eric Cantona, tutto genio e sregolatezza, capitano del Manchester United, una vita di eccessi e fuori dalle righe, per un campione che in campo faceva cose straordinarie.

Alan Shearer, capocannoniere della Premier League, è stato uno dei più forti attaccanti in circolazione.

Ryan Giggs, il più vittorioso giocatore della Premier League, con 13 titoli e oltre 960 partite con il Manchester United.

I record della Premier League

  • Team che hanno preso parte alle 23 edizioni della Premier League: 47
  • Team con il maggior numero di titoli: Manchester United, 13, di cui 3 di seguito
  • Più vittorie in una stagione: Chelsea, 29
  • Più vittorie di seguito: Arsenal, 14
  • Più partite senza vittorie: Derby, 32
  • Minor numero di sconfitte in una stagione: Arsenal, 0
  • Più goal fatti in una stagione: Chelsea, 103
  • Più presenze in Premier League: Giggs,632
  • Giocatore più anziano: Burrigde, 43 anni e 162 giorni
  • Giocatore più giovane: Briggs, 16 anni e 65 giorni
  • Più goal in Premier League: Shearer, 260
  • Vittoria più larga in casa: Manchester United, 9-0 contro l’Ipswich Town

Scommesse Premier League

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La Premier League è un campionato entusiasmante, che non manca di riservare sorprese (come il Leicester City, quest’anno).

Un po’ di pazzia e un pizzico di spregiudicatezza non guastano quando si tratta di fare “betting” sulla Premier.

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