Il Fenomeno VICIOUS PRO

“Ufficialmente” sono partiti il 1 Marzo, ma alcuni esperti del settore pronostici sportivi, tra cui la redazione di Pronostici Gratuiti, hanno avuto in anteprima l’occasione di conoscere da vicino l’operato e la missione del team di tipster che ha dato vita al Progetto Vicious. [Continua a leggere…]

Lavezzi chiude le porte all’Inter, ma sarà vero?

lavezzi-psgL’Inter si era interessata a Ezequiel Lavezzi, ex del Napoli e attualmente in forza al PSG. Sembrava, fino a qualche giorno fa, che il “poncho” potesse effettivamente cedere alle lusinghe (e ai soldi) di Thohir e arrivare a Milano. Molto interessato al giocatore era anche Walter Mazzarri, attuale mister dell’Inter e ex del Napoli. Proprio Mazzarri è stato l’allenatore che ha contribuito a lanciare Lavezzi sul panorama internazionale, dunque si pensava che il calciatore argentino sarebbe potuto essere particolarmente vicino alla squadra nerazzurra.

Proprio oggi, però, Lavezzi gela l’Inter dicendo “al momento sto bene a Parigi e per ora continuerò a giocare con i colori rossoblu”. L’argentino ha parlato all’emittente francese “Canal Plus” dicendo che ringrazia “l’Inter per l’interessamento” ma che per il momento non c’è nulla da fare. Certo è che possono essere solo parole di circostanza (altre volte in passato nel calcio si è parlato di tutto e poi si è fatto il contrario di tutto), anche in considerazione del fatto che Lavezzi al PSG non è proprio una delle prime scelte e dato che siamo in procinto del Mondiale 2014, in questi ultimi 6 mesi sarà importantissimo giocare. Il Poncho a Milano potrebbe trovare quello spazio che non ha al Paris Saint Germain.

Lavezzi ha anche detto che tornare in Italia è una delle sue priorità, ma sembra che la via che porterà il Poncho all’Inter sarà non facile da percorrere. Secondo noi, in ogni caso, le porte di Lavezzi all’Inter non sono completamente chiuse. Perché? I soldi di Thohir, Mazzarri, la voglia di Lavezzi di tornare in Italia…

Conte e Capello ai Globe Soccer Awards per il titolo di miglior allenatore 2013

antonio-conteFine anno è tempo di giudizi e di analisi. Dal punto di vista degli allenatori, quest’anno, all’Italia non è andata assolutamente male, anzi. Sono due gli allenatori italiani in lizza ai Globe Soccer Awards per il premio di miglior allenatore per il 2013: Antonio Conte, attuale allenatore della Juventus, e Fabio Capello, ex di Juve e Milan e ora CT della nazionale russa. I due se la giocheranno con Pep Guardiola, ex del Barcellona stellare e attuale allenatore del Bayern Monaco, altra grande del calcio mondiale.

Antonio Conte, che dovrebbe vincere il premio ambito (anche se l’ufficialità ancora manca e arriverà solo nella mattina di domani) ha fatto sapere di aver “sempre basato le mie abitudini di allenatore studiando i grandi, tra cui anche Pep Guardiola e il “suo” Barcellona. Da giocatore, verso i 30 anni, ho iniziato a dare consigli agli altri giocatori in campo. Non essendo stato un calciatore dotato da un punto di vista tecnico ho sempre basato il mio gioco sulla corsa e sul sudore. Oggi studio degli schermi che ben si adattano ai meno tecnici”.

Fabio Capello dice che un allenatore deve essere “un leader riconosciuto dal calciatori. Deve trasmettere la fiducia e pensare ai risultati, alla squadra, al collettivo in genere”. Parlando delle sue ex squadre, Fabio ha detto che Juve e Milan avevano due organizzazioni “top”, cosa che la Roma non aveva. Ora, in Russia, è una sfida, resa complicata anche dalla lingua.

Parlando del futuro e delle novità del calcio, Conte si dice favorevole al time-out, per dare la possibilità a mister e giocatori di comunicare meglio. Capello invece preferisce il tempo effettivo, che eliminerebbe il problema del recupero e permetterebbe a tutte le squadre di giocare gli stessi minuti.

Opportunità per tipster esperti (5 posti disponibili)

L’amico Stuart Delta, che più volte ha collaborato con la redazione di pronosticigratuiti.com in passato, ci ha chiesto di condividere nella sezione notizie il bando uscito sul blog beingstuart.com, riservato a tipster ed esperti di pronostici sportivi.

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Inter – Milan, mancano 3 giorni

kakaCi avviciniamo in maniera “inesorabile” ad Inter – Milan, il derby della “madunina”, che sarà anche la partita clou della 17° giornata di serie A, l’ultima prima dello stop natalizio.

Dal punto di vista dell’Inter, partiamo dal fatto che i nerazzurri potrebbero essere costretti a giocare con la curva Nord chiusa a causa di una squalifica per due giornata a causa dei cori di alcuni ultras nella gara contro il Napoli. I nerazzurri hanno presentato ricorso basando la loro difesa sul fatto che tali cori sono stati fatti da un gruppo esiguo di tifosi (circa 320), mentre se la curva venisse chiusa, pagherebbero tutti i 7.000 abbonati della stessa. Staremo a vedere.

Intanto Mazzarri non vuole rischiare Diego Milito, che potrebbe rimanere ancora fuori per infortunio. Lui vorrebbe giocare, ma il mister dei nerazzurri (ex Napoli) preferisce non rischiare.

Dal punto di vista del Milan, invece, oggi ci sarà una riunione della curva Sud con la Nord. L’annuncio è stato fatto da Giancarlo Capelli, capo ultrà rossonero, che ha fatto sapere che si incontrerà con i “cugini” nerazzurri per studiare insieme una protesta da mettere in atto per la decisione del giudice sportivo. Abbiati nel frattempo ha fatto sapere che il Milan “ha bisogno dei tre punti”, mentre Emanuelson probabilmente non ci sarà dato che si sta ancora allenando in palestra, in disparte dai compagni di squadra. Kakà sulle spine, per lui derby importantissimo dato che in tribuna ci sarà addirittura Scolari, ct del Brasile, che sta sondando il terreno per decidere la lista definitiva dei convocati per la “seleçao” in vista del mondiale 2014.

Dal punto di vista delle quote delle scommesse, l’Inter è data leggermente in vantaggio (2,60 contro il 2,75 del Milan), mentre il pareggio è l’opzione meno probabile (3,20). Secondo te chi vincerà?

Inter – Milan, la curva nord chiusa

ultras_interInter e Milan si avvicinano al derby del 22 dicembre con la concentrazione alle stelle. I rossoneri si trovano in una posizione di metà classifica che non fa onore al nome del “Diavolo”, i nerazzurri sono invece reduci da una sconfitta per 4-2 contro il Napoli. Entrambe le squadre cercano rivincita e il derby della “madunina” è sicuramente l’occasione migliore.

I nerazzurri, però, giocheranno un derby del tutto particolare, con la curva Nord chiusa. La decisione è stata presa dal giudice sportivo ed è stata dovuta ai cori contro i napoletani che sono stati fatti dai tifosi interisti nel corso dell’ultima giornata di campionato.

L’Inter, dal canto suo ha già fatto sapere che presenterà ricorso contro la decisione del giudice. Se tale ricorso non dovesse essere vinto, la “Nord” rimarrà chiusa per due turni: il primo è quello del derby in questione, mentre il secondo è quello della gara contro il Chievo.

Il Milan è con l’Inter. I milanisti hanno detto è una vergogna. Queste parole sono state pronunciate da Giancarlo Capelli, che è uno degli storici capi della fede milanista. Il signor Capelli ha detto che “non c’è derby senza tifosi”.

Alla fine, dal punto di vista dell’Inter, se la curva non sarà aperta, tutto il lavoro fatto per preparare la coreografia di quella che è la partita più attesa dell’anno da parte dei nerazzurri dovrà essere lasciato nel cassetto, magari in attesa del derby di ritorno o del prossimo anno. Sarebbe stato un bello spettacolo vedere la curva Nord contro la curva Sud (quella dei rossoneri). Spettacolo che forse non ci sarà.

Secondo te, chi vince?

Calcioscommesse, 30 partite sotto il mirino, 2 calciatori indagati

calcioscommesseLa serie A torna sotto il mirino degli inquirenti, ancora una volta per il problema del calcioscommesse. Sono 30 le partite della massima serie nostrana su cui si sta indagando. A queste si aggiungono delle indagini su due “big” del nostro calcio, ovvero Rino Gattuso, ex della nazionale italiana (campione del mondo nel 2006) e attuale allenatore del Palermo Calcio, e Cristian Brocchi, attuale allenatore degli allievi del Milan.

Le indagini sono volte a chiarire l’oscura faccenda del “match fixing”, ovvero la poco sana abitudine di decidere il risultato finale del match prima che lo stesso si giochi. Una cosa su cui gli inquirenti stanno cercando di fare luce è l’ammontare chiesto dagli intermediatori. Secondo le intercettazioni si parla di somme fino a 700.000 euro.

Sia Gattuso che Brocchi, tramite i loro procuratori, si sono detti completamente sorpresi della questione e sono stupiti del come i loro nomi possano essere venuti fuori dalle indagini che sono state compiute fino a questo momento. Andrea d’Amico, procuratore di Gattuso, ha detto che “occorre capire bene le circostanze e verificare il tutto prima di giungere a delle conclusioni che potrebbero essere altrimenti affrettate”.

Davide Lippi, procuratore di Brocchi e figlio di Marcello, ex-allenatore di Juventus e nazionale italiana, ha detto che sono “tutti un po’ choccati. Bisogna stare attenti all’immagine di un ragazzo che ha fatto bene nella sua vita di giocatore e che sta iniziando ora quella da mister. In ogni caso vogliamo la verità sulla questione”.

Nel frattempo l’abitazione di Brocchi è stata perquisita, una situazione non facile e non bella, soprattutto se accade alle 6 del mattino e davanti ai figli.

Estrazione gironi coppa del Mondo Brasile 2014: per l’Italia il girone di ferro

logo-mondialiEstrazione dei gironi per la coppa del Mondo in Brasile 2014 effettuata e alla nostra nazionale non è andata certamente di lusso, anzi. Gli azzurri si trovano nel classico “girone di ferro”, il più duro della competizione. Gli uomini di Prandelli sono nel gruppo “D” si giocheranno la qualificazione contro Uruguay, Costa Rica e Inghilterra. Tre partite, tre finali, in cui non bisognerà sbagliare nulla.

La nazionale padrone di casa, il Brasile, si trova invece nel gruppo A con Croazia, Messico e Camerun. Proprio i verdeoro terranno la gara inaugurale contro i croati il prossimo 12 giugno all’Arena de Sao Paulo.

Ecco nel dettaglio di tutti i gironi del Mondiale Brasile 2014:

  • Gruppo A: Brasile, Croazia, Messico, Camerun
  • Gruppo B: Spagna, Olanda, Cile, Australia
  • Gruppo C: Colombia, Grecia, Costa d’Avorio, Giappone
  • Gruppo D: Uruguay, Costa Rica, Inghilterra, Italia
  • Gruppo E: Svizzera, Ecuador, Francia, Honduras
  • Gruppo F: Argentina, Bosnia Herzegovina, Iran, Nigeria
  • Gruppo G: Germania, Portogallo, Ghana, USA
  • Gruppo H: Belgio, Algeria, Russia, Corea del Sud

Prandelli si dice impaurito dal Costa Rica. Cesare Prandelli, allenatore della nazionale, ha detto che l’avversario che teme di più è la Costa Rica, perché è una nazionale che non conosciamo. Onestamente per i nostri ragazzi non dovrebbe essere difficile aver ragione dei centro-americani, mentre potrebbero essere ben più ostiche le partite contro gli inglesi e contro gli uruguagi. Da temese anche le condizioni ambientali, a cui certamente non siamo abituati.

Francia e Svizzera le squadre con il girone più facile

E’ un caso che Francia e Svizzera abbiano il girone più facile? Sembra di no, secondo il profilo Twitter FraudeMundial14, che ha rivelato con qualche minuto di anticipo sull’estrazione ufficiale il sorteggio del girone dell’Argentina. Secondo il profilo Twitter, Blatter (presidente della FIFA) ha già deciso chi vincerà, mentre in tanti sono convinti che si tratti solo di una bufala. Nel frattempo, Svizzera (nazione di Blatter) e Francia (nazione di Platini, attuale presidente UEFA) si trovano nel “girone materasso” del Mondiale.

Resoconto della 14esima giornata di serie A

L’ultima giornata di serie A, la 14esima di questo campionato di calcio 2013/2014, ha confermato ancora una volta il domino della Juventus a 37 punti. La squadra di Antonio Conte, infatti, ha battuto per 1-0 i rivali dell’Udinese, che si trovano sempre di più vicino alla zona retrocessione. I bianconeri di Torino, in uno Juventus Stadium pieno di bambini, soffrono non poco contro gli avversari, tanto che la vittoria arriva solo al 90esimo con gol in zuccata di Llorente. [Continua a leggere…]

Campionato Mondiale di Formula 1: in Germania il giro di boa

La formula 1 entra nel vivo: a pochi giorni dal Gran Premio di Germania, che segnerà l’esatta metà dalla stagione, il tedesco Sebastian Vettel, giovane eppure già pluricampione mondiale, al servizio della scuderia Infiniti Red Bull Racing, conserva 21 punti di vantaggio su Fernando Alonso, primo pilota del team nostrano dellaFerrari. [Continua a leggere…]