Champions League

Calcio

La Champions League è la più importante competizione di calcio maschile in Europa. Nata nel 1955 e nota semplicemente come “Coppa dei Campioni” fino al 1992 – 1993, questa competizione è da sempre l’obiettivo principale di ogni calciatore che milita in una delle squadre principe del vecchio continente.

Storia della Champions League

La “coppa dalle grandi orecchie”, questo il soprannome che è stato dato a questo trofeo, nella sua formula iniziare era un torneo ad eliminazione diretta. Tranne la finale, che era giocata su partita unica, dai sedicesimi alle semifinali si giocavano delle partite di andata e ritorno. Negli anni ’70 è stata creata la regola del gol doppio in trasferta in caso di parità, prima vigeva invece la regola che in caso di punteggio aggregato paritario, si sarebbe dovuta giocare una terza partita “secca”.

Sul finire degli anni ’80 iniziarono le prime idee di riformare la competizione, che da oltre 6 lustri era rimasta sostanzialmente invariata. Il primo cambiamento alla formula classica della competizione si ebbe nel 1991 / 1992, quando ci furono per la prima volta due gironi di qualificazione all’italiana.

Poiché il riscontro fu positivo, dall’anno successivo si decise di rinominare la competizione in UEFA Champions League, la Lega dei Campioni.

Dal 1997/1998 iniziarono a partecipare al torneo anche le squadre non prime classificate nei rispettivi campionati. Questo permise un notevole ampliamento della Champions League ed un seguente ridimensionamento di importanza delle altre due competizioni, la Coppa UEFA e la Coppa delle Coppe, che dal 1999 venne soppressa.

La formula attuale vige dal 1999 e prevede 22 squadre ammesse direttamente ai gruppi all’italiana. I 10 posti residui sono stabiliti con dei turni di qualificazione preliminari.

Champions League 2016 / 2017

La stagione calcistica entra ufficialmente nel vivo, dopo la pausa per le nazionali e con la ripresa dei campionati, che anticipa il ritorno della Champions League.

L’edizione n° 62, che ha preso il via il 28 giugno 2016 con i primi turni preliminari, si concluderà il 3 giugno 2017 con la finale prevista al Millennium Stadium di Cardiff, in Galles. Già qualche eliminazione a sorpresa durante l’estate, con squadre del calibro di Shakthar, Roma e Ajax relegate in Europa League. In attesa della nuova riforma prevista a partire dalla stagione 2018-2019, le qualificate alla fase a gironi sono state divise in otto gironi da quattro squadre ciascuno. Eccoli nel dettaglio:

GIRONE A

Un gradino sopra le altre il PSG di Unai Emery, orfano di Ibrahimovic ma sempre uno dei grandi favoriti alla vittoria finale: non dovrebbe avere grossi problemi a mettersi alle spalle l’Arsenal, favorita per il secondo posto, il Basilea e il Ludogorets.

GIRONE B

Girone equilibrato e dove potrebbero esserci delle sorprese: la testa di serie (al momento del sorteggio) Benfica ha pescato il Napoli, che per tasso tecnico dovrebbe contendersi il primato del girone proprio con i portoghesi, il Besiktas e la Dinamo Kiev.

GIRONE C

Barcellona e Manchester City, salvo clamorose soprese, dovrebbero dominare il girone che comprende anche il Celtic e il Borussia Monchengladbach. Grande fascino soprattutto per il ritorno di Guardiola al Camp Nou da tecnico dei Citiziens.

GIRONE D

Tutto da seguire anche questo girone, con due delle scorse semifinaliste: è tempo di rivincita per il Bayern Monaco di Ancelotti, eliminato dalla scorsa Champions League proprio dall’Atletico Madrid di Simeone. Da tenere d’occhio anche il PSV di Cocu, campione d’Olanda; mentre il Rostov, grande sorpresa del turno preliminare avendo eliminato l’Ajax con un secco 4-1 nella gara di ritorno, dovrebbe svolgere il ruolo di vittima sacrificale.

GIRONE E

È forse il girone con meno “appeal”, dove il CSKA Mosca, la testa di serie al sorteggio che tutte le squadre volevano pescare, se la vedrà con i tedeschi del Bayer Leverkusen, con gli inglesi del Tottenham e con i francesi del Monaco. Pronostico molto incerto dal primo al quarto posto: può succedere di tutto.

GIRONE F

I campioni in carica del Real Madrid, rimasti pressoché identici rispetto alla passata stagione, cercheranno di sfatare il tabù che vede mai vincente per due volte consecutive la stessa squadra, da quando la competizione si chiama Champions League (dal 1992). Il girone è completato dal Borussia Dortmund, dallo Sporting Lisbona e dal Legia Varsavia.

GIRONE G

Altro girone dal pronostico molto incerto: i campioni d’Inghilterra del Leicester, inseriti in prima fascia al sorteggio, se la dovranno vedere con il Porto, giustiziere della Roma nel turno preliminare, con il Bruges e con il Copenaghen.

GIRONE H

È il girone della Juventus, che dopo la faraonica campagna acquisti cerca di colmare definitivamente il gap che la separa dalle altre big d’Europa e punta tutto sulla coppa dalla grandi orecchie. Il girone non è proibitivo e puntare il primo posto non è utopia. Siviglia, Lione e Dinamo Zagabria, verosimilmente, lotteranno per il secondo posto, con gli spagnoli e i francesi un gradino sopra rispetto alla cenerentola Dinamo.

Champions League 2015 / 2016

Quella di quest’anno è una competizione decisamente particolare, in cui le squadre favorite sono uscite prima del previsto e nonostante i favori del pronostico.

Il Barcellona ha abbandonato la competizione ai quarti di finale perdendo contro l‘Atletico Madrid, che poi si è ripetuto in semifinale mandando a casa il Bayern Monaco ed approdando alla finale di Milano.

L’altra semifinale è quella tra Manchester City e Real Madrid, con i blancos che partendo dal pareggio in trasferta all’andata hanno già un piede in finale.

Ancora una volta vediamo il dominio internazionale del calcio spagnolo e ancora una volta c’è la possibilità di vedere una finale tutta “madrilena”: nel 2013 – 2014 vinse il Real, quest’anno la squadra di Simeone vorrebbe la rivincita.

I record della Champions League

  • Record di vittorie: Real Madrid (10), seguito da Milan (7), Liverpool, Bayern Monaco e Barcellona (5);
  • Paese con il maggior numero di vittorie: Spagna (15), poi Italia (12);
  • Squadre che hanno partecipato di più alla competizione: Real Madrid, poi Benfica e Dinamo Kiev;
  • Maggior numero di presenze: Iker Casillas (158)
  • Miglior marcatore: Cristiano Ronaldo (94), poi Messi (83) e Raùl (71). Il primo italiano è Filippo Inzaghi con 50 reti;
  • maggior numero di vittorie consecutive: Real Madrid (5);
  • record di imbattibilità: Manchester United (25 gare);
  • maggior numero di partite di seguito: Juventus (43);
  • vittorie del treble, campionato, coppa nazionale e Champions League, 7 volte (in Italia solo l’Inter, mentre il Barcellona è l’unica squadra ad averlo vinto per due volte)

Scommesse Champions League

La Champions, esattamente come i migliori campionati nazionali dell’Europa, rappresenta una delle scelte principali tra gli scommettitori. L’importanza del torneo e la presenza di squadre di elevato spessore, garantiscono un elevato interesse a livello di “betting”.

Questa competizione, poi, presuppone anche un certo grado di spregiudicatezza quando si parla di scommesse, perché non sempre il team favorito, alla fine, vince: vuoi la tensione, vuoi un calo di concentrazione, vuoi una prestazione superlativa degli avversari, ma a volte è proprio questo il bello della Champions.