Serie B

Calcio

Nota anche come serie cadetta, la nostra serie B è un campionato interessante, non particolarmente tecnico, ma a volte con delle buone individualità.

Storia della Serie B

In Italia i primi campionati di calcio erano composti da poche squadre, una vera e propria elite. Il 1904 è stato il primo anno in cui nacque una seconda categoria, in cui si sfidavano sia le formazioni riserve del campionato principale, sia delle squadre provinciali nate da poco.

Fino al 1912, la Seconda Categoria aveva semplicemente lo scopo di testare la qualità dei team al fine di capire se potessero competere con le squadre della Prima Categoria.

Solo in quell’anno un dirigente federale, tramite una lettera che venne pubblicata dalla Gazzetta dello Sport, propose un meccanismo di promozione o retrocessione, che venne accolto subito con grande clamore ed interesse.

Nel 1921 nacque la vera e propria Seconda Divisione grazie al Progetto Pozzo, inizialmente divisa in zone italiane, poi dal 1926 divenne Divisione Nazionale e furono create due divisioni, una Nord e una Sud.

La denominazione di Serie B nacque ufficialmente nel 1929 a 18 squadre, un “format” che rimase inalterato fino alla fine degli anni ’40, quanto la FIGC lo portò a 22.

Da allora e fino ad oggi ci sono stati vari aumenti e decrementi del numero di squadre, da un minimo di 16 fino ad un massimo di 60 (divise in 3 gironi). Dal 2004 ad oggi, invece, il numero di team partecipanti è di 22.

Serie B 2016 / 2017

La serie B 2016 – 2017 si preannuncia come un campionato estremamente equilibrato, non elevato dal punto di vista dei valori tecnici, ma con possibili sorprese, come ci ha abituato negli ultimi anni a questa parte (vedi Carpi e Crotone). Tre sono le squadre che hanno salutato la serie cadetta lo scorso anno, il Cagliari, la sorpresa Crotone e il Pescara, vincitore dei playoffs e altrettante tre squadre sono scese dalla massima serie: il Carpi e il Frosinone, dopo un solo anno in serie A e il Verona, vera e propria delusione dello scorso campionato.

Le tre retrocesse

L’Hellas Verona è la favorita numero uno alla vittoria finale, per blasone e tasso tecnico: dopo aver salutato il bomber Toni (passato dietro la scrivania), ha confermato quasi in blocco la rosa retrocessa, ad eccezione di Ionita e Rafael. Su tutti, è rimasto Giampaolo Pazzini, neo capitano, vero e proprio lusso per la categoria. L’allenatore è Fabio Pecchia, vice di Benitez al Napoli e al Real Madrid. Nutrono sogni di promozione diretta anche il Carpi, con al timone sempre Castori e con la rosa rimasta pressoché identica e il Frosinone, che ha salutato Stellone (finito al Bari) e ha abbracciato Pasquale Marino. I ciociari non si sono mossi molto sul mercato, hanno perso Ajeti e Blanchard e li hanno rimpiazzati con Ariaudo.

Le altre favorite

In attesa di vedere quale sarà la nuova sorpresa della stagione, le squadre che nutrono speranze promozione alla vigilia del campionato sono:

CESENA: la squadra di Drago, dopo aver perso il gioiello Sensi, finito al Sassuolo, punta alla promozione diretta dopo gli acquisti di Agazzi in porta, Perticone e Balzano in difesa e del giovane Panico in attacco.

BARI: è forse la squadra meglio attrezzata, dopo le retrocesse, per puntare ad una promozione diretta. In panchina ha Stellone, artefice del doppio salto col Frosinone, in difesa Cassani, esperienza da vendere, a centrocampo si è assicurato Martinho dal Carpi e in attacco si affida ai gol di Maniero e del promettente Monachello, nazionale Under 21.

NOVARA: salutati il bomber Gonzalez, venduto all’Alessandria ed Evacuo al Parma (entrambi in LegaPro), ci si affida all’esperienza di Sansone e ai gol di Galabinov. Parte un gradino sotto le altre.

TRAPANI: inserito in questa lista solo perché reduce dalla finale playoffs persa contro il Pescara, la squadra di Cosmi è chiamata ad un altro miracolo sportivo se vuole lottare per la promozione diretta. Molto più realistico l’obiettivo playoffs.

Playoffs

E’ il regno delle sorprese, ma anche delle delusioni. Ad oggi, le squadre meglio attrezzate per raggiungere un posto nei playoffs sono il PERUGIA di Bucchi, che spera nei gol di Bianchi ed ha aggiunto a centrocampo l’esperienza di Brighi; lo SPEZIA di Mimmo Di Carlo, rivelazione della scorsa stagione e capace di far fuori la Roma dalla Coppa Italia, indebolita dalla partenza di Calaiò, destinazione Parma. Chi può fare bene è l’ENTELLA, che ha prelevato il bomber Caputo dal Bari; la TERNANA, anche se la stagione è iniziata in salita con l’esonero di Panucci e l’arrivo di Benny Carbone.

Salvezza

Tutte le altre squadre dovranno lottare per non retrocedere, con alcune più pronte rispetto alle altre.

I° FASCIA

Tra le squadre che vogliamo inserire in prima fascia e che non dovrebbero avere problemi di salvezza ci sono il VICENZA, il BRESCIA di Brocchi, bel mix di giovani, tra cui Bonazzoli ex Inter, e veterani, Caracciolo e Pinzi su tutti, e l’AVELLINO.

II° FASCIA

Le squadre che dovrebbero essere maggiormente coinvolte nella lotta retrocessione sono la SALERNITANA del patron Lotito, che però può contare sull’esperienza in panchina di Sannino e in campo di Rosina; il LATINA, la PRO VERCELLI e l’ASCOLI, che si affida ancora una volta ai gol del bomber Cacia.

Neopromosse

Grande attesa per l’esordio assoluto in serie B del BENEVENTO, che si è affidato a Baroni in panchina e in campo ha prelevato Camporese dall’Empoli, Chibsah dal Sassuolo e il giovane Puscas in prestito dall’Inter. La serie B riabbraccia, dopo 23 anni di assenza, la SPAL. La squadra di Ferrara parte con grandi ambizioni, dopo gli acquisti di Antenucci e del giovane Cerri in attacco, di Meret (nazionale Under 19) in porta e di Schiattarella a centrocampo. Infine, il PISA, ancora nel caos dopo le dimissioni di Gattuso e il CITTADELLA, che ha confermato la squadra che ha stravinto il girone A di LegaPro.

Serie B 2015 / 2016

Il nome ufficiale, per questioni di sponsorizzazione, è Serie B Conte.it , quella della stagione 2015 / 2016 è l’84° edizione del campionato.

Un’antefatto: la serie B 2015 / 2016 sarebbe dovuta iniziare il 21 agosto, ma il fallimento del Parma e i problemi di frode sportiva che hanno coinvolto Teramo e Catania, hanno portato ad un rinvio di 2 settimane.

Crotone, Cagliari e Bari sono i tre team attualmente in testa al campionato.

Guardare le partite di serie B

I diritti della serie B sono stati acquistati da Sky, è possibile guardare i match sia in TV che su PC, tablet e smartphone.

Per quanto riguarda lo streaming, ci sono diversi siti web che lo propongono ed è sufficiente una ricerca su Google o su altri motori per trovare la soluzione ideale.

Segnaliamo anche il sito legab.it , per guardare i video degli highlights delle partite del campionato.

I migliori calciatori della serie B

Tra i migliori calciatori che hanno mai partecipato alla serie cadetta, se eslcudiamo gli juventini campioni del mondo che vi hanno giocato nella stagione appena dopo Germania 2006, Stefan Schwoch, che è anche quello che ha segnato più di tutti, 135 goal, Giovanni Costanzo, Antonio De Vitis e il mitico Dario Hubner, uno dei cannonieri più forti della storia italiana, che però ha avuto la “sfortuna” di rimanere “confinato” all’interno delle squadre minori e, dunque, non ha mai avuto modo di mettersi in mostra in campo internazionale.

I record della serie B

  • maggior numero di campionati vinti, Atalanta e Genoa (6)
  • maggior numero di partecipazioni, Brescia (58)
  • maggior numero di partecipazioni consecutive, Brescia (18)
  • maggior numero di partecipazioni tra le squadre che non sono mai arrivate in A, Monza
  • record di punti: Como (74 nel campionato a 20 partite), Palermo (86 nel campionato a 22 squadre), Juventus (94)
  • vittorie consecutive: Torino, Juventus, Hellas Verona (8)
  • record di gol fatti: SPAL (95)
  • squadre ad aver vinto la Coppa Italia militando in serie B: Napoli (1)

Scommesse serie B

La serie B è un ottimo “teatro” per le scommesse, in considerazione del fatto che anche qui ci sono tante partite interessanti e numerose possibilità di giocate e, di conseguenza, guadagni.

Scommettere in maniera professionale non è ovviamente semplice, conoscere la serie B in maniera precisa, come occorrerebbe fare per poter giocare al meglio, non è semplice, ma poterlo fare assicura degli interessanti risultati.