Scommesse sportive

Nascita e (temporanea) fine delle scommesse online

Se è la prima volta che scommetti, non puoi non leggere questa pagina di introduzione al gioco d’azzardo sugli eventi sportivi. Di seguito spiegheremo come riconoscere e iscriversi ai migliori bookmaker.

Da sempre all’uomo piace scommettere. Su tutto, sullo sport, sulle vicende di cronaca. Internet, che del mondo reale altro non è che l’amplificazione digitale, non sta a guardare, e le prime case da gioco online hanno visto la luce già dalla fine degli anni 90: Bet And Win (oggi BWIN, leggi recensione), Bet365, l’innovativa BetFair che trasformava ogni singolo utente in bookmaker, solo alcuni dei brand più famosi all’inizio del terzo millennio. Una “febbre del gioco” (e conseguente flusso di denaro da e per l’estero, di fatto incontrollabile) che non passò inosservata alle autorità Italiane, che attraverso l’AAMS oscurarono attraverso un blocco dns tutti i siti di  scommesse online. I più smanettoni, agendo sul file host dei propri computer, riuscirono per un po’ di tempo a continuare a scommettere, ma di fatto il mercato aveva subito un colpo troppo duro per poter sopravvivere.

Secondo la legge italiana, infatti, era illegale scommettere su un evento sportivo che non  fossero le corse ippiche. I bookmaker inglesi (online o attraverso punti di raccolta bet veri e propri) praticavano attività di fatto illegali.

Case da gioco autorizzate AAMS e rinascita del gioco d’azzardo online

Mentre, orfani delle scommesse serie, i gambler organizzavano monumentali campionati di fantacalcio con gli amici, nel 2002 l’AAMS rilancia il mercato delle scommesse a base sportiva, con nuove norme e la possibilità di dare in concessione ad operatori specializzati la raccolta delle scommesse e il pagamento delle vincite.

NEL 2002, ANCHE AL FINE DI GARANTIRE LA GESTIONE UNITARIA DEL SETTORE DEI GIOCHI, i concorsi pronostici vengono affidati ad AAMS, che ne attua un rilancio, conservandone le caratteristiche distintive, ma apportando cambiamenti nella formula ed introducendo elementi di novità:
NELLE MODALITÀ DI GESTIONE, con l’affidamento in concessione di parte delle attività ad operatori specializzati.
NELLE CARATTERISTICHE DEI GIOCHI, rispondendo alle richieste ed alle aspettative di un pubblico potenziale più vasto.

Estratto dal sito ufficiale AAMS http://www.aams.gov.it/?id=2126

Primo operatore legale del nuovo corso fu, prevedibilmente Sisal-Matchpoint, cui seguì a ruota BWIN.it (ex betandwin.com che offre a tutt’oggi i migliori live). Il costo per le licenze purtroppo fu quasi interamente a carico degli scommettitori che all’alba dell’era AAMS si ritrovarono con quote bassissime, specie se paragonate a quelle cui erano abituati prima del 2002.

Oggi, con un gran numero di licenze e autorizzazioni rilasciate, e il  ritorno (questa volta legale) dei bookmaker inglesi, le quote sono nuovamente interessanti anche e soprattutto grazie da una parte ai servizi che cercano di offrire pronostici vincenti, dall’altra all’enorme concorrenza che c’è tra le varie case da gioco e tra i portali dedicati alle scommesse online, che si  contendono vecchi e nuovi iscritti a colpi di bonus di benvenuto, promozioni, quote maggiorate, interfacce semplici ed intuitive per piazzare le proprie previsioni, giochi ulteriori per passare il tempo tra un evento  e l’altro (bingo, casinò, poker, video games…).

Oltre che sul calcio e sugli sport più popolari, come il tennis, i vari bookmaker online permettono di scommettere anche su sport minori, eventi politici e dello spettacolo.

 

 

 

 

 

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