Europa League

Calcio

Al secolo nota come Coppa UEFA, l’Europa League è una delle competizioni per club organizzate dall’UEFA che, insieme alla Champions League, fa divertire tifosi ed appassionati di calcio. Ad oggi è la seconda competizione più importante e prestigiosa in Europa, quella alla quale partecipano le squadre che non sono riuscite a qualificarsi per la Champions e alcune di quelle che, pur essendoci riuscite, ne sono state escluse al primo turno.

Storia dell’Europa League / Coppa UEFA

L’Europa League nasce ufficialmente nel 2009 in sostituzione della Coppa UEFA, che a sua volta volta aveva preso il posto della Coppa delle Fiere nel lontano 1971 (tale competizione non è mai stata riconosciuta ufficialmente dall’UEFA e, infatti, non ne rientra negli annali).

Gli anni ’70 sono quelli del predominio inglese sul trofeo, con l’eccezione della Juventus nel 1977. Gli anni ’80 sono stati più “variopinti” in termini di vincitori, con addirittura il Real Madrid che ne porta a casa due, una nel 1984/85 e l’altra nel 1985/86, unico team a vincere due trofei di seguito fino all’avvento del Siviglia, che eguaglia il record tra il 2013 e il 2015 e lo supera nella stagione 2015/2016.

Decisamente migliori per le nostre squadre sono stati gli anni ’90, addirittura a partire dal 1989 e fino al 1999, su 11 trofei, 8 sono volati nella penisola: 3 volte l’Inter, 2 la Juventus e il Parma, una il Napoli. L’ultima vittoria italica nel trofeo è proprio della squadra parmigiana, nel 1998/99.

La formula moderna dell’Europa League è stata voluta dal presidente UEFA, Michel Platini, il quale ha voluto creare una competizione più simile alla più blasonata Champions. Le squadre qualificate in coppa sono quelle posizionate tra il secondo e il sesto posto nazionale (a seconda del ranking UEFA) e la vincitrice della coppa nazionale.

In partenza ci sono 48 squadre (12 gironi da 4 squadre) che diventano 24 alla fine della prima fase. A queste 24 squadre si aggiungono le terze classificate degli 8 gironi di Champions League, per un totale di 32 quadre.

Sedicesimi di finale, ottavi, quarti, semifinali e finale unica permettono poi di definire il vincitore.

Una particolarità: la prima finale a partita unica è stata giocata nel 1998 a Parigi, dove l’Inter vinse per 3-0 contro la Lazio.

Europa League 2016/2017

La nuova stagione dell’Europa League, 46° dalla nascita di questo trofeo e 8° dal momento in cui ne è stato cambiato il nome in Europa League, vedrà partire un totale di 96 team per il primo turno di qualificazione. Dal 30 giugno, giorno in cui si svolgerà la partita di andata del 1° turno di qualificazione, la competizione si concluderà il 24 maggio 2017, con la finale che per questa stagione si terrà al Friends Arena di Solna, in Svezia.

L’Europa League 2016 – 2017 prenderà ufficialmente il via giovedì 15 settembre con la prima giornata della fase a gironi e si concluderà il 24 maggio 2017 con la finale prevista alla “Friends Arena” di Solna, comune dell’area urbana di Stoccolma, in Svezia. Spicca la presenza del Manchester United di Mourinho, Ibrahimovic e Pogba, assoluta favorita per la vittoria finale. Le italiane presenti sono quattro: Inter, Roma, Fiorentina e la matricola Sassuolo. Inter e Roma possono legittimamente ambire ad una vittoria finale.

GIRONE A

La “fuoriserie” Manchester Utd ha pescato, nell’urna di Monaco, gli olandesi del Feyenoord, i turchi del Fenerbahçe (che si giocheranno il secondo posto proprio con il Feyenoord) e la cenerentola Zorja, squadra ucraina.

GIRONE B

L’Olympiakos, dopo essere stato eliminato al terzo turno preliminare di Champions dagli israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva, approda in Europa League da testa di serie del sorteggio e si giocherà il passaggio del turno con APOEL, Astana e Young Boys.

GIRONE C

Girone molto equilibrato: i belgi dell’Anderlecht, teste di serie, dovranno vedersela con il Saint Etienne, il Mainz, squadra tedesca alla prima partecipazione ad una competizione europea, e il Gabala, la cenerentola del girone.

GIRONE D

Lo Zenit è il favorito al primo posto: la squadra di Lucescu, sempre più consolidatasi negli ultimi anni come squadra europea (ex di Spalletti e Villas Boas), ha tutte le carte in regola per puntare alla vittoria finale (come già successo nel 2007-2008). Dovrà vedersela con: AZ Alkmaar, Maccabi Tel Aviv e Dundalk.

GIRONE E

La Roma, inserita in seconda fascia, ha pescato come testa di serie l’abbordabilissima Viktoria Plzen. Perlomeno la qualificazione dovrebbe essere al sicuro in un girone comprendente anche i romeni dell’Astra Giurgiu e gli austriaci dell’Austria Vienna.

GIRONE F

Girone duro ma non impossibile per il Sassuolo, inserito in quarta fascia al sorteggio. Favorita principale per la vittoria del girone è l’Athletic Bilbao; ma, sia il Genk, sia il Rapid Vienna, non sembrano ostacoli insormontabili per la banda di Di Francesco.

GIRONE G

L’Ajax, dopo la cocente eliminazione al preliminare di Champions League per mano del Rostov, è stata inserita in un girone comprendente anche Standard Liegi, gli spagnoli del Celta Vigo, ottavi nella scorsa Liga grazie ad un gioco spumeggiante, e il Panathinaikos, la squadra di Stramaccioni.

GIRONE H

Due le favorite assolute di questo girone: da un lato lo Shakthar, orfano di Lucescu, e dall’altro il Braga, finalista dell’edizione 2010-2011. Un gradino sotto il Gent e il Konyaspor.

GIRONE I

È un girone molto equilibrato: lo Schalke è il favorito al primo posto, mentre c’è grande incertezza per le altre compagini presenti. Il Salisburgo sembra un gradino sopra il Nizza (la squadra di Balotelli) e il Krasnodar.

GIRONE J

La Fiorentina, testa di serie al sorteggio, non dovrebbe avere grossi problemi per il passaggio ai sedicesimi. Le avversarie dei viola sono il PAOK, lo Slovan Liberec e gli azeri del Qarabag.

GIRONE K

Più duro, rispetto a quello dei viola, il girone dell’Inter, che se la dovrà vedere con lo Sparta Praga, giustiziere della Lazio nella scorsa Europa League, il Southampton e gli israeliani dell’Hapoel Be’er Sheva.

GIRONE L

Il Villareal di Sansone e Soriano è la squadra favorita al primo posto del raggruppamento. Il pericolo maggiore è rappresentato dai romeni dello Steaua Bucarest, nobile decaduta del calcio europeo, e dallo Zurigo. I turchi dell’Osmanlispor dovrebbero svolgere il ruolo di vittima sacrificale.

Europa League 2015/2016

Il trofeo dell’Europa League 2015/2016, 45° edizione del torneo, è stato vinto dal Siviglia per la terza volta di seguito, 5° titolo consecutivo. La finale si è giocata al St. Jakob Park a Basilea, Svizzera.

I record dell’Europa League

  • maggior numero di trofei vinti: Siviglia (5, su 5 finali giocate), poi Juventus, Inter, Liverpool e Borussia Monchengladback (4);
  • vincitori imbattuti: Tottenham Hotspur, Borussia Mönchengladbach, IFK Göteborg, Ajax, Galatasaray e Feyenoord;
  • vittorie consecutive: Atletico Madrid (12);
  • marcatori: Henrik Larsson (40), poi Huntelaar (33) e Falcao (31);
  • record di presenze: Giuseppe Bergomi (96), poi Frank Rost (87) e Walter Zenga (69);

Scommesse Europa League

Le scommesse sull’Europa League sono sempre molto interessanti e ricercate, in maniera particolare quando giocano le italiane o comunque se ci sono dei match competitivi. Questa competizione assicura, per come è organizzata, molte più opportunità rispetto alla Champions League, semplicemente per il fatto che ci sono più squadre iscritte.

Si tratta di una competizione che è spesso riservata, da un punto di vista delle scommesse, ai più esperti perché ci sono squadre non propriamente note e solitamente una maggior conoscenza dei vari campionati europei è richiesta.